Guida alla scelta dei passeggini trio poco ingombranti. Valutazione dei design e struttura, info modelli per costi e marche

Cercare un trio leggero e poco ingombrante significa indagare su uno dei prodotti maggiormente desiderati nel commercio, soprattutto quello in rete. Nell’ultimo anno, le richieste per tale prodotto sono esponenzialmente aumentate, poiché la varietà di articoli proposti è in continuo cambiamento e quindi costantemente in crescita. Perché?

Cosa può offrire un buon passeggino trio?

Anzitutto, un trio è composto da 3 o 4 elementi: il telaio, ovvero la parte munita di ruote sulla quale fissare i diversi elementi; l’ovetto, il primo utile congegno di trasporto per il tuo bambino, che diviene anche seggiolino auto; la carrozzina (culla o navicella), perlopiù  utilizzata fino al terzo o quarto mese di età. A volte funge anche da lettino per i primi periodi di vita del neonato; il passeggino si adopera generalmente a partire dal quarto mese.

Le ragioni per cui acquistare un passeggino “tre in uno” sono molteplici e convergono in termini di economicità e praticità; sicuramente il passeggino trio è molto più conveniente rispetto all’acquisto di carrozzina, seggiolino auto e  passeggino ma non solo; si presenta infatti come meno ingombrante anche in termini di occupazione dello spazio, dal momento che su un unico telaio si possono sostituire tutti i supporti stabiliti per il trasporto del bambino.

Il passeggino trio rappresenta una preferenza ben ponderata e amata da molti genitori che sostengono economicità e praticità, ma purtroppo spesso l’acquisto di un sistema modulare trio coincide con una struttura pesante e poco pratica. Questo perché il telaio del passeggino, per allacciare gli elementi quali la navicella, la seduta e l’ovetto, ha bisogno di essere massiccio e affidabile, finendo quindi per essere ponderoso dal punto di vista del peso.

Oggi, però, le aziende produttrici di passeggini costruiscono anche dei modelli di passeggini trio leggeri, in grado di congiungere la capacità di agganciare gli elementi necessari su di un’unica configurazione, alleggerita grazie ad avvedutezze di design e di selezione dei materiali di realizzazione.

Le ruote del sistema modulare

Le ruote possono presentare varie grandezze. E’ opportuno acquistare la ruota più adatta alla superficie sulla quale si usa più spesso il proprio combinato. Se vivete in luoghi affollati, siete costretti a manovrare il vostro passeggino tra la gente o salire su dei mezzi di trasporti pubblici, non scegliete le ruote grosse, sarebbero un ostacolo ad ogni spostamento.

I tipi di chiusura dei passeggini trio

Esistono diversi modelli di chiusura; i più cercati sono quelli “a ombrello” e “a libro”. La chiusura a libro limita di molto la dimensione del telaio mentre la chiusura ad ombrello, lo rende simile ad un ombrello. Quale scegliere ? Di certo quella più semplice da riporre nella tua vettura, che si possa inserire senza intoppi e in secondo luogo, quella più facile nell’utilizzo.

Prima di comperare allora, è indispensabile pensare a come il passeggino verrà poi fattivamente usato. Se si vive in città, spesso ci si imbatterà in marciapiedi non proprio omogenei e luoghi non sempre a misura di bambino quindi è bene armarsi di soluzioni pratiche, che non creino ingorghi.

La seduta del passeggino

Il passeggino del combinato trio è  un elemento del congegno con un’ intelaiatura propria, da agganciare sul telaio. E’ reclinabile, nella maggior parte dei prototipi, ed è dotato di una cappottina. Si può usare, in genere, sia fronte-mamma che fronte- strada. Se il passeggino viene adoperato fin dai primi giorni di vita del piccolino, in sostituzione della carrozzina del trio, bisogna munirsi d una versione con lo schienale rigido, che possa essere abbassato sebbene non del tutto.

È importante anche che si possa alzare il poggiapiedi, che andrà a nascondersi poi sotto le ginocchia, quando il bimbo sarà più grande. In questo modo il bebè potrà accomodarsi in uno spazio ben proporzionato alle sue fattezze e anche agevole per un eventuale riposino. Dopo i sei mesi, invece, vanno bene anche ipotesi con schienali reclinabili in altre posture.

Nei passeggini modulari recenti, la seduta passeggino é del tutto removibile e permette di essere tolta, svuotando il telaio per eventuali altri possibili utilizzi, anche provvisori.

La carrozzina trio

La carrozzina, altro non è che una culla spostabile, dove il bambino può dormire, placidamente, stando del tutto sdraiato.  Si usa molto dagli 0 ai 6 mesi. Alcune versioni sono più spaziose e ingombranti di altre. E’ l’alloggio più utilizzato dal bebè ed a tal motivo, è necessario comperare la più adatta tra le tante carrozzine trio, sul mercato.

Il bambino in auto: l’ovetto

Il seggiolino auto è predisposto per bimbi dagli 0 a 13 kg: sarà utilizzato infatti entro il primo anno di vita. Ed è doveroso utilizzarlo per la serenità in auto del bambino  ma anche dei genitori che , una volta imbracato, potranno evitare di controllarlo di continuo. Si adopera sempre in senso contrario di marcia, così da tutelare il piccolo da eventuali urti impattanti. Il seggiolino si acquista munito di un kit per il fissaggio dei ganci da inserire all’altezza della testa e dei piedi della culletta ed una fascia che andrà a collocarsi sull’addome del bebè.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di infanzia e tutto ciò che intorno ad essa ruoti. È moglie e mamma.

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