Consigli per scegliere un passeggino trio sicuro: cosa valutare? Info e dettagli. Guida ai modelli

Quale trio è preferibile acquistare? E’ il punto di domanda di tutte le mamme in vista dell’arrivo di un figlio. Preferire un passeggino anziché un altro è una questione del tutto personale in quanto non esistono consigli efficaci che siano oggettivi, dunque applicabili allo stesso modo per tutte le neo-mamme. Tuttavia, ci sono alcuni fattori di organizzazione importanti di cui non si può non tenere conto per compiere una scelta appropriata. Vi chiariamo allora le diverse funzionalità da vagliare per poter proseguire ad un acquisto consapevole. Una sorta di check, così da poter comprare un trio che possa poi diventare una vera ricchezza per i vostri movimenti brevi o lunghi che siano. Prima di procedere però con questa mini analisi, ricordiamo che il trio, in genere, ci compone di questi elementi: un telaio, una navicella o culla, il passeggino e l’ovetto.

Caratteristiche della struttura

Il telaio, è analizzato in termini di chiusura. Può infatti verificarsi una serie di procedimenti per riporre il telaio. Quello “a pacchetto” è il preferito da tutte le mamme, sembra, in quanto più semplice da riporre in pochi istanti e anche con l’ausilio di una sola mano. Passiamo ora alla struttura del due ruote; quale larghezza occupa? Alcune tipologie di passeggini sono certamente splendidi, da un punto di vista esteriore ma presumono grossi ambienti in cui essere collocati; il problema maggiormente evidenziato dagli utenti – fruitori si riferisce alla impossibilità per molti di questi congegni, di entrare negli ascensori .

Si consideri infatti che la buona maggioranza dei passeggini sul  mercato – targati da celebri brand– non possa essere facilmente inserito negli ascensori standard dei palazzi.  La larghezza della struttura dunque andrebbe ben considerata in base ai propri spazi di riferimento.

E’ preferibile che le ruote siano comunque ammortizzate e ultra-leggere. Rispetto alla cintura, al contrario, questa dovrebbe essere percepita come spessa; ce ne sono comunque di diversi tipi. Dovrete solo misurarle e scegliere quella che vi trasmetterà maggiore affidabilità. Altrettanto importante è la selezione di un trio che possegga dei comodi e pratici agganci, perché la l’operazione di aggancio e sgancio dell’ovetto dal telaio può presentarsi tante, tantissime, volte al giorno. E non può compiersi in modo articolato.

Ipotizzate di dovere, in tempi celeri, mettere la spesa in auto e contemporaneamente sganciare l’ovetto, reclinare il telaio e sistemare il bimbo; diverrebbe un processo difficile se il tutto non fosse ben stabilito in rapidi passaggi , quasi automatici.

Gli agganci isofix per la sicurezza del bebè

Assicuratevi che il seggiolino abbia gli agganci isofix. La maggior parte delle vetture, infatti, sono preordinate per questo meccanismo di sicurezza. Inoltre, sperimentate che la base sia modificabile in diverse posizioni: in questo modo si potrà adeguare alla crescita del bambino e consentirgli uno spazio sempre idoneo alle gambe, almeno fino ai due anni di età. Ma come predispongo il corpo del passeggino?  O come mi viene presentata la visuale della struttura? Sarebbe preferibile cimentarsi verso un modello che possa essere diretto in entrambe i sensi: ovvero verso la mamma, per i primi tempi ma anche fronte strada, così da osservare il mondo che lo circonda. Ma al di là della visuale, la vera chicca di un trio è la reclinabilità.

Accertatevi, a tal proposito, che lo schienale si possa reclinare completamente. I bambini piccoli si appisolano sovente nel passeggino, e se lo schienale non è reclinabile, dovrete, in qualche modo, disturbare il riposo del bebè. 

La Capottina impermeabile e traspirante

E’ giusto anche esaminare il tessuto della capottina ; deve infatti esibirsi in tessuto impermeabile all’esterno ma deve possedere la caratteristica della traspirabilità all’interno.  Alcune capottine hanno un oblò per far fluire l’aria e consentire alla mamma di guardare il bambino. I pannelli che delimitano la capottina devono essere almeno tre per potervi dare garanzia di protezione, specie dal sole. Se la capottina è piccola, dovrete munirvi di ombrellino parasole poiché i bimbi mal tollerano il sole quando sono seduti nel passeggino. Tra gli accessori opzionali, spesso, viene consegnata anche una copertina dal tessuto impermeabile. Fate attenzione che sia di tipo agganciabile e staccabile dalla struttura(magari con clip automatizzate) e che sia caratterizzata anche da un risvolto da poter alzare per proteggere il bambino nelle giornate particolarmente ventose.

L’acquisto di un trio

Puoi acquistare un passeggino trio in un negozio specializzato e magari anche tramite un catalogo, riuscire ad identificare il modello che può sembrarti più idoneo alle tue esigenze oppure puoi dirigerti verso un acquisto online.

In Rete infatti potrai valutare di scrutare un assortimento vasto, lasciandoti suggerire consigli anche dalle molte recensioni dei fruitori, post vendita, che avranno ben valutato la tipologia alla quale ti starai interessando. E’ sempre preferibile orientarsi verso brand che assistano anche nella fase post vendita.

Se non hai comunque trovato il modello che cercavi, puoi intanto paragonare un’ampia gamma di potenziali trio, tenendo sempre presente quali siano i fattori basilari di un passeggino trio di qualità: sicurezza, praticità,  qualità dei materiali, ed eventuali elementi opzionali forniti in dotazione.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di infanzia e tutto ciò che intorno ad essa ruoti. È moglie e mamma.

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